Poesia affine

|, Versi|Poesia affine

Poesia affine

AbbraccioQuesta poesia, è stimolo e pensiero;
oltre le mansioni e i tecnicismi, oltre i farmaci e i “presidi”, nel tenere la mano dei malati, o delle madri, nel parlare ai loro cuori, noi cerchiamo la Grazia;
nel sentirci fratelli, uniti nel destino mortale, e nelle lacrime che solcano anche le nostre, di guance, noi proviamo Amore;
nei farmaci che scegliamo, nella carezza che diamo, nel sostegno che vogliamo essere, noi proviamo a dare Pace;
infine nell’esserci, lì, ora, con loro, al loro fianco,
dalla Pietà noi siamo mossi, e di Lei siamo grati.

La Divina Immagine

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
Chi è negli affanni prega,
E ad esse virtù che liberano
Torna l’animo grato.

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
È Iddio, Padre caro,

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
È l’uomo, Suo figliuolo e Suo pensiero.

La Grazia ha cuore umano;
Volto umano, Pietà;
Umana forma divina, l’Amore,
E veste umana, Pace.

Ogni uomo, d’ogni clima,
Se prega negli affanni,
L’umana supplica forma divina,
Amore e Grazia e la Pietà e la Pace.

Da tutti amata sia l’umana forma,
In Turchi si mostri o in Ebrei;
Dove trovi Pietà, l’Amore e Grazia,
Iddio sta di casa.

William Blake

Condividilo!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Di | 2016-10-26T19:14:20+00:00 16 marzo 2016|Categorie: Medici, Versi|Tags: , , , , |0 Commenti

Info sull'autore:

MMG e medico di cure palliative.
Firenze.

Scrivi un commento

Log in

Registrati
Il sito è realizzato e mantenuto grazie
al contributo incondizionato di
FILE | Fondazione Italiana di Leniterapia