Cosa sono le Cure Palliative

||Cosa sono le Cure Palliative
Cosa sono le Cure Palliative 2016-11-04T19:43:40+00:00

« Le Cure Palliative iniziano nel momento in cui si comprende che ogni malato ha la sua storia personale, specifiche relazioni e cultura e che merita rispetto in quanto individuo unico. »

Cicely Saunders — “Palliative Care – The solid facts”, WHO 2004

Cosa si intende per Cure Palliative?

Le Cure Palliative si occupano in maniera attiva e totale dei pazienti colpiti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e la cui diretta evoluzione è la morte. Il termine deriva da “palliare”, coprire, nascondere con un pallio, che nell’Antica Grecia e a Roma era il telo di lana che si poggiava su una spalla, sopra la tunica.
Lo scopo è il raggiungimento della miglior qualità di vita possibile per i pazienti e le loro famiglie, attraverso il controllo del dolore e di altri sintomi, ponendo attenzione ad aspetti psicologici, sociali e spirituali,  dando senso e dignità alla vita del malato fino alla fine.

Lo Stato italiano ha sancito il diritto di accesso alle Cure Palliative attraverso la Legge del 15 marzo 2010 n. 38 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010.

Alcune definizioni

V. Ventafridda [1993]

Per Medicina o Cure Palliative si intende la disciplina che propone di migliorare la qualità della vita dei malati in fase terminale. La M.P. riconosce la morte come un processo naturale che non va accelerato né rallentato. Le principali caratteristiche delle Cure Palliative consistono nei seguenti punti:

  • sono focalizzate sulla qualità della vita del malato e considerano il morire un processo naturale;
  • non affrettano né pospongono la morte;
  • provvedono al sollievo del dolore e degli altri sintomi soggettivi del paziente;
  • integrano nella cura del paziente gli aspetti psicologici, sociali, culturali e spirituali;
  • offrono sistemi di supporto per rendere il più possibile attiva la vita del paziente fino alla morte;
  • offrono un sistema di supporto per aiutare la famiglia durante la malattia della persona e durante il lutto;
  • sono multidisciplinari nella loro operatività;
  • le indagini sono ridotte al minimo e i trattamenti sono diretti al controllo dei sintomi e non a quello della malattia;
  • la radioterapia, la chemioterapia e la chirurgia hanno un posto nella cure palliative, esse vengono usate per garantire benefici sintomatologici in assenza di svantaggi che abbiano un peso sulla buona qualità di vita.

Commissione Ministeriale per le cure palliative [1999]

Caratteristiche delle Cure Palliative:

  • la globalità dell’intervento terapeutico che, avendo per obiettivo la qualità della vita residua, non si limita al controllo dei sintomi fisici ma si estende al sostegno psicologico, relazionale, sociale e spirituale;
  • la valorizzazione delle risorse del malato e della sua famiglia oltre che del tessuto sociale in cui sono inseriti;
  • la molteplicità delle figure professionali e non professionali che sono coinvolte nel piano di cura;
  • il pieno rispetto dell’autonomia e dei valori della persona malata;
  • la forte integrazione e il pieno inserimento nella rete dei servizi sanitari e sociali;
  • l’intensità delle cure che devono essere in grado di dare risposte pronte ed efficaci al mutare dei bisogni del malato;
  • la continuità della cura fino all’ultimo istante;
  • la qualità delle prestazioni erogate.

WHO – OMS [2002]

Le Cure Palliative constano in un approccio per migliorare la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, affrontando i problemi associati alle malattie a prognosi infausta, attraverso la prevenzione ed il sollievo dalla sofferenza, per mezzo dell’identificazione precoce e di un ottimale trattamento del dolore e di altri problemi fisici, psico-sociali e spirituali.

European Association for Palliative Care – EAPC

Le Cure Palliative sono la cura attiva e globale prestata al paziente quando la malattia non risponde più alle terapie aventi come scopo la guarigione. Il controllo del dolore e degli altri sintomi, dei problemi psicologici, sociali e spirituali assume importanza primaria.
Le Cure Palliative hanno carattere interdisciplinare e coinvolgono il paziente, la sua famiglia e la comunità in generale. Provvedono una presa in carico del paziente che si preoccupi di garantire i bisogni più elementari ovunque si trovi il paziente, a casa, o in ospedale.
Le Cure Palliative rispettano la vita e considerano il morire un processo naturale. Il loro scopo non è quello di accelerare o differire la morte, ma quello di preservare la migliore qualità della vita possibile fino alla fine.

La legge n. 38/2010 [2010]

Insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici.

Il DM 28 marzo 2013 [2013]

Inquadra la disciplina Cure Palliative, istituita con l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 7 febbraio 2013, nell’Area della medicina diagnostica e dei servizi, con ciò contribuendo a sviluppare la Medicina palliativa nel nostro Paese.

Per ulteriori informazioni puoi consultare la pagina dedicata su WikiPedia o i link agli enti scientifici delle Cure Palliative.

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